22 maggio 2012

Grazie Como! Dopo 18 anni il giorno tanto sognato è arrivato! E va condiviso con tutto il paese che si sta finalmente liberando, anche al nord, della cappa asfissiante di pdl e lega.

Dopo la bella, bellissima vittoria, urge un’analisi del senso dell’affermazione e una condivisione delle componenti della stessa.

Intanto il dato fondamentale: la vittoria è chiarapiena, legittimata: la città ha chiaramente voluto voltar pagina dando al centrosinistra 21.500 voti al ballottaggio: pochi di più delle prime affermazioni del centrodestra nel 1994 e 1998.

Una rondine fa primavera (2002)

Una rondine fa primavera (2002)

La vittoria è stata plurale: ciascuna delle componenti è riuscita a ritagliarsi un ruolo, recuperando i voti dell’area di riferimento. Al primo turno infatti l’emorragia di voti (-8%) si è tradotta solo in mille voti in meno al centrosinistra rispetto alla soglia storica dei 15.000 voti che la coalizione ha consolidato in tutte le elezioni dal 1994 in avanti.

Mario Lucini, anche grazie alla campagna elettorale impostata sul suo nome come “marchio di qualità”, è risultato credibile ai comaschi e così anche la piattaforma del centrosinistra basata su fondamenta solide: le Primarie 2011, il Cantiere del Programma, una coalizione coesa.

L’impostazione ha rubato un poco di spazio alle liste e ai gruppi al di fuori del tandem PD-Lista del Sindaco ma siamo sicuri che la generosità di tutti alla fine ha pagato e sarà ripagata anche i futuro se porta risultati comuni.

Noi di Paco e noi di SEL rivendichiamo di aver investito molto nella costruzione della coalizione, nell’affermazione del percorso che deve diventare metodo di lavoro ora che si va al governo, nel dono della progettualità che speriamo sia stata lievito per crescere, nella spinta sui principi che vorremmo applicare nell’amministrazione.

La strada percorsa da maggio dell’anno scorso ad oggi è stata magistrale: il film è proiettato è quasi uguale a quello girato da Pisapia a Milano e noi di Paco lo avevamo previsto da un anno, proprio nel momento di lanciare la nostra sfida.

Il percorso primarie di qualità > candidato credibile > ampia coalizione > seria piattaforma programmatica è stato magistrale, poi si sono verificate anche le condizioni di attacco sconsiderato > risposta umoristica [#HoSentitoCheLucini] che rendono il racconto quasi identico: il quid in più è stata la frammentazione del centrodestra, che ha indubbiamente aiutato ma non è stata fondamentale per la vittoria.

Fa sorridere ancora settimana scorsa qualche persona che si spaventava quando vedeva nostre le sciarpe arancioni perchè: “varda lì i vendoliani cus’in dree a fà”. Come se essere “vendoliano” significasse appartenere all’esercito del male oppure ad una schiera di vampiri succhiasangue.

A poco a poco Paco... (2002)

A poco a poco Paco... (2002)

Ora tocca lavorare, lavorare parecchio. Como ha svoltato e si aspetta molto dal centrosinistra: partecipazione, trasparenza, competenza e “forza gentile” al posto dell’arroganza. In sostanza “buona politica“, come quella che abbiamo tentato di praticare in Consiglio comunale, di raccontare qui su Pico e come quella che abbiamo il dovere di portare avanti nella maggioranza arancione, per offrire un po’ di vento nuovo a questa città troppo a lungo mortificata.

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