14 gennaio 2012

Dopo le primarie dello scorso novembre ecco partire il cantiere per il programma del centrosinistra comasco in vista delle comunali di primavera.

Il candidato sindaco Mario Lucini ha infatti presentato il percorso che porterà la coalizione a costruire un programma partecipato insieme ai cittadini.

I coordinatori dei gruppi di lavoro per il programma

I coordinatori dei gruppi di lavoro per il programma

E’ stata scelta la strada di 5 gruppi di lavoro autonomi che affrontino le tematiche relative ad altrettante aree tematiche da riunire poi in un’unico programma organico.

I cinque gruppi di lavoro sono stati affidati ad altrettante personalità del centrosinistra: Alberto Bracchi (urbanistica, mobilità, energia, rifiuti), Bruno Magatti (welfare locale e servizi sociali, associazionismo e volontariato, istruzione), Gisella Introzzi (bilancio e programmazione, società partecipate, sviluppo economico, organizzazione del Comune, cittadinanza attiva e partecipazione), Silvia Magni (cultura, università, turismo e sport), Stefano Fanetti (i giovani e la città).

I gruppi sono già al lavoro da circa una settimana: le riunioni sono scadenzate nell’arco della serrimana per evitare di sovrapporsi.  Il percorso però non si esaurirà nei gruppi, aperti a tutti i cittadini e che hanno visto già 145 adesioni in una settimana, ma vedranno un’ulteriore fase di consultazione nei quartieri dopo la chiusura dei tavoli tematici. L’obiettivo è quello di arrivare a presentare il programma alla città entro la fine di febbraio.

Durante la presentazione i coordinatori dei gruppi hanno evidenziato le loro priorità: per Bracchi «è importante riprendere il progetto Agenda 21, in un cassetto del Comune dal 2004», Introzzi ha lanciato un appello alla partecipazione poichè «bisogna recuperare un bisogno di cambiamento diffuso», Magatti ha evidenziato la «costruzione di un modo di fare politica differente che vede protagonisti sia forze politiche sia competenze portate dalle singole persone», per Magni «la ricchezza e bellezza delle persone e della nostra città sono troppo spesso non valorizzate», infine Fanetti ha ricordato che i giovani «per questa amministrazione uscente solo un problema di ordine pubblico».

L’unico dei partecipanti alle primarie non coinvolto direttamente nel progetto è Marcello Iantorno ma Lucini ha lasciato la porta aperta su una possibile collaborazione futura dichiarando che in questa fase ha individuato le persone più adatte al ruolo che devono ricoprire.

Il nodo delle alleanze è stato affrontato marginalmente: per il candidato sindaco l’unica possibilità di dialogo al momento è con la lista civica Per Como dei consiglieri comunali Mario Molteni e Roberta Marzorati, mentre «Altri percorsi sono molto lontani dalla nostra idea di città ed è difficile creare dei percorsi comuni». Un chiaro riferimento a Rifondazione comunista.


Per dare la propria disponibilità a collaborare alla costruzione del programma è sufficiente mandare una e-mail a news@mariolucini.it.

[Immagine: QuiComo]

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