17 dicembre 2011

La giunta comunale di Como ha ancora una volta deciso di prorogare il contratto per la raccolta di rifiuti urbani, prevedendo che le modalità attuali di raccolta fintamente differenziata e gli ingiustificati profitti della società Econord fino alla fine del 2012 si protraggano ancora per un anno.

Non vi è alcuna ragione che giustifichi questa scelta, dopo che da anni il consiglio comunale si è espresso con chiarezza a favore di un radicale rinnovamento della gestione dei rifiuti urbani attraverso una delibera di indirizzo vincolante per la giunta.

Mentre finalmente quasi tutte le nazioni nella conferenza dell’ONU a Durban hanno dimostrato di avere compreso la serietà dei problemi ambientali e si sono impegnate a intraprendere azioni di mitigazione, a Como si continua a sperperare il denaro dei cittadini trattando la “spazzatura” secondo tecnologie e mentalità ormai superate.

Si continua nello stesso tempo ad ignorare che una gestione diversa dei rifiuti non comporterà un aumento, ma una diminuzione dei costi per l’ambiente, per la collettività e, ricorrendo a strumenti appropriati, anche per le singole famiglie.

PACO – Progetto per amministrare Como censura questa scelta radicalmente sbagliata dell’amministrazione comunale, che dimostra una volta di più quanto sia necessario per la nostra città il radicale rinnovamento della classe politica nel segno della partecipazione attiva dei cittadini.

Ricordiamo che si tratta dell’ennesima proroga per il servizio, dopo la prima decisa durante la campagna elettorale, in scadenza oramai dal 30 aprile 2009.

L'Atto 2 di Paco sui rifiuti

L'Atto 2 di Paco sui rifiuti

Leggete gli approfondimenti nel dossier sull’Atto 2 di Paco, ovvero tutta la storia della delibera d’indirizzo sull’appalto per raccolta rifiuti e pulizia strade proposta da Paco e approvata dal Consiglio Comunale il 13 ottobre 2008.

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