24 luglio 2011

Sono scioccato. Il mio cuore è triste e i miei occhi pieni di lacrime. Ho vissuto in Norvegia e quello che è successo l’altroieri ad Oslo mi fa particolarmente male.

Un secondo choc l’ho avuto dalle incredibili, vomitevoli prime pagine del Giornale e di Libero di ieri. “Con l’islam il buonismo non paga” e “Sono sempre loro, ci attaccano” sono i titoli indecenti di due fogli che si fa fatica a definire “stampa”. L’idea è la solita: che la democrazia, la tolleranza e l’integrazione siano delle armi spuntate e si debba passare “al lato oscuro” per poter dominare con la forza la società impazzita.

Jens Stoltenberg abbraccia uno dei ragazzi sopravvissuti alla strage

Jens Stoltenberg abbraccia uno dei ragazzi sopravvissuti alla strage

A queste follie ha risposto indirettamente il leader dei giovani laburisti norvegesi, il gruppo che ha subito l’attacco mentre erano in un campo di formazione sull’isola di Utøya: “Continueremo a tenere alti i nostri ideali di tolleranza e antirazzismo”. Ancora di più ha fatto il Presidente del Consiglio norvegese, Jens Stoltenberg. Le sue dichiarazioni più importanti sono state: ‎‎”al male reagiremo con più democrazia e più umanità” e “la nostra risposta sarà più libertà e più democrazia. Ma questo non vuol dire più ingenuità.”

In realtà come sappiamo la strage è stata provocata da un “integralista cristiano”, un norvegese estremista di destra e istruito, ma su questo la stampa nostrana non sembra aver nessun commento da fare. Anzi no, ci hanno riempito di stupidi luoghi comuni sul fatto che a questo ragazzo piacciano i videogiochi: peccato che amasse la musica classica e non l’heavy metal altrimenti avrebbero fatto ambo.

Aggiunta del 26 luglio. Non commento nemmeno certe uscite di un tale europarlamentare (ora due) di un partito al governo. Ci pensa già Andrea a vergognarsi per noi: scrive in inglese ma è molto espressivo.

Mi hanno anche dato fastidio le vuote retoriche di alcuni articoli usciti sui quotidiani  nazionali del tipo “il paradiso è perduto per sempre”, semplicemente perchè non è così. La civiltà norvegese è molto avanti rispetto alla nostra. Un’immagine oggi rendeva bene l’idea: la “pretessa” protestante alla commemorazione religiosa. Non è una civiltà senza difetti, ma si avvicina molto all’ideale che noi italiani, per lo meno certi italiani, si immaginano.

La bandiera norvegese, inserita nel profilo da molti utenti facebook per testimoniare solidarietà.

La bandiera norvegese, inserita nel profilo da molti utenti facebook per testimoniare solidarietà.

Alcuni esempi per capire: il paese ha creato anni fa un fondo sovrano per “mettere da parte un po’ di soldi per il futuro, quando il petrolio sarà esaurito” con l’incredibile lungimiranza di far godere le generazioni future di un bene di oggi, mentre noi siamo abituati a mangiarci oggi quello che dovrebbe spettare alle prossime generazioni.

Poi da sempre la polizia norvegese gira disarmata: il capo della polizia ha dichiarato che nonostante tutto i cittadini continueranno a volere che sia disarmata anche in futuro. Questo aspetto è gemello della politica carceraria della Norvegia: la pena massima è 21 anni (+ proroghe di 5), i detenuti sono puniti con la reclusione ma anche recuperati ed educati al rispetto, proprio perchè in futuro torneranno ed essere vicini di casa di qualcuno.

Norvegia in lacrime

Norvegia in lacrime

L’altra dichiarazione di Stoltenberg è stata: “siamo una piccola ma orgogliosa nazione: nessuno ci ridurrà al silenzio, nè con le bombe, nè con le pistole.” I norvegesi sembrano calmi e tranquilli, ma sono in realtà orgogliosi e determinati: difenderanno il loro modello di socialismo reale con le unghie e con i denti. Infatti sfottono sempre i cugini svedesi e danesi per essere stati neutrali e arrendevoli contro i nazisti durante la II guerra mondiale mentre i norvegesi li combatterono a lungo, fino alla capitolazione.

Con orgoglio mi permetto quindi di dire che Jens Stoltenberg è il mio Presidente del Consiglio e non solo perchè ho vissuto in Norvegia.

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13 Responses to “Jens Stoltenberg è il mio Presidente del Consiglio”

Sono Rimasto Inorridito dell’accaduto in Norvegia. Sono ampiamente d’accordo con Paolo Senigaglia.Facciamo tutti qualcosa in modo che anime innocenti non subbiscano più atrocità simili.

leonardo DC
luglio 24th, 2011

non sono mai stata in norvegia, mi piacerebbe andarci, non come turista, per viverci.pensare al drama di questi giorni fa male; fa male al cuore e alla mente.in italia, da che ho memoria,abbiamo vissuto ogni tipo di strage , non si contano neanche, ma noi italiani la meta’ le abbiamo dimenticate, l’altra metà fanno di tutto per cancellarle dalla memoria.si mi piacerebbe provare a viverci; in un paese dove la libertà è vita è magia , dove il presidente del consiglio è anche il presidente di chi come noi, poveri italiani, presidente non ne hanno. elisa

elisa
luglio 24th, 2011

sono sconvolto, per la crudeltà commessa, sono sconvolto come padre perchè queste giovani vite spezzate, sono una sofferenza indicibile, nessun genitore vorrebbe mai sopravvivere ai propri figli.
sono pazzo di dolore….. nessuna vendetta su coloro che sono responsabili di qusta atrocità, sarà mai sufficiente ad alleviare il mio dolore
ODIO CON TUTTA L’ANIMA COLORO CHE STRUMENTALMENTE ALIMENTANO L’ODIO E LA PAURA PER L’ALTRO , PER IL DIVERSO IN NOME DI UN DIO DI CUI NON HANNO ALCUNA COGNIZIONE.

geppino
luglio 24th, 2011

Provo un senso di grande ammirazione per il popolo norvegese e per i suoi governanti

paolo
luglio 25th, 2011

perfettamente daccordo con tutto.
tranne una cosa: durante la II guerra mondiale la Norvegia venne invasa e i nazi misero l’infame Quisling a capo del governo fantoccio fedelissimo di Berlino.

pibio
luglio 25th, 2011

Sì, ma prima i norvegesi combatterono per cercare di evitare l’invasione.

Sinigagl
luglio 25th, 2011

Bravo Paolo, un articolo bellissimo! Resta una sola domanda: chi te l’ha fatto fare di tornare in Italia?

Chiara
luglio 27th, 2011

Stoltenberg è anche il mio
presidente del consiglio !

Perla
luglio 27th, 2011

grazie del bell’articolo..

un grosso aiuto per molte persone che la norvegia la conoscono solo per il salmone e ora si accorgono dell’anima di un paese fantastico.

un abbraccio dall’est!

luglio 28th, 2011

riguardo WWII, vero che la norvegia e’ stata completamente occupata dai nazisti ma la resitenza e’ stata uno dei capitoli piu’ forti tra i paesi nordici! Anche quando gli inglese hanno tagliato il supporto esterno, dopo l’occupazione. La resistenza interna non e’ mai cessata e ha di sicuro contribuito alla formazione di un popolo che ha fatto dell’unione e dell’integrazione fattori sociali di base!

luglio 28th, 2011

[…] Jens Stoltenberg è il mio Presidente del Consiglio […]

La Norvegia è la mia terra
ideale, alcuni politici e alcuni giornalisti “prezzolati” italiani dovrebbero vergognarsi e tacere.
Sono convinto che la socialdemocrazia sia il miglior sistema politico.
Al primo ministro Stoltemberg e a tutti i norvegesi va la mia solidarietà, io e la mia famiglia siamo participi al loro dolore.

Davide, Dany, Alex.

Davide
agosto 10th, 2011

[…] artico non meritano grande attenzione (si fa per dire), ma pare eccessivo giocare sul clamore della strage di Utøya e sul personaggio inquietante di […]