1 marzo 2011

Riceviamo dal movimento Scout e volentieri pubblichiamo.

Vorremmo porre all’attenzione del movimento Scout l’orrenda situazione in Libia, dove le persone, inclusi gli scout, vengono massacrati nel momento in cui stanno esercitando il  loro diritto alla libertà e all’espressione.

Le persone sono state bombardate dalle forze aeree e sono uccise da cecchini. Migliaia sono in ospedale, feriti, senza cibo e senza medicine. Quelli che sono stati feriti nelle strade non possono essere assistiti perché chiunque si avventuri per le strade è colpito a morte.

Quando fu posto di fronte alla tragedia di Haiti il movimento scout rispose, ora siamo di fronte al genocidio in Libia: dobbiamo alzarci e metterci a disposizione. Invitiamo Scout e Guide di tutto il mondo a mettersi in contatto con i nostri fratelli e le nostre sorelle in Libia per condannare l’uso eccessivo della forza e per richiedere ai propri governanti e leader di portare davanti a un’autorità riconosciuta gli autori di questo genocidio.

Mai nel mondo le forze aeree sono state usate contro dimostranti. Mai nel mondo, civili in marcia di protesta sono stati colpiti con missili, artiglieria pesante e bombe. Purtroppo tutto ciò è accaduto e continua ad accadere in Libia. Questo è un genocidio che continuerà finché il Colonnello Gheddafi verrà fermato, oggi e non domani.

Ci appelliamo ai leader del mondo e alle Nazioni Unite di farsi carico della necessità di proteggere le vite e il diritto alla libertà di espressione, sempre, anche in Libia. Se nulla sarà fatto oggi, corriamo il rischio di un genocidio peggiore di quello avvenuto in Ruanda nel 1964.

Stemmi del movimento Scout libico

Stemmi del movimento Scout libico

We  would like to bring to the attention of the Scout Movement the  horrendous situation in Libya where the people (including the Scouts  and Guides) in exercising their right of freedom of expression are  being massacred.

People have been bombed by the air force and are being killed by snipers. Thousands are injured in hospitals with no food and no medicine. Those injured on streets can’t get Assistance because anybody or people going to the streets are being shot dead.

When we  were faced with the Haiti tragedy, the Scout Movement responded, now we  are faced with a Genocide in Libya, should we stand by and watch.  We  invite Scouts and Guides everywhere to join our brothers and sisters in  Libya to Condemn the excessive use of force and to demand your  governments and Leaders to bring to book the perpetuators of this  genocide.

Never in the world has an Air force been deployed to quell a  demonstration. Never in the world have civilians Marching in protest  been fired by missiles, heavy artillery and bombs. Unfortunately all The above have happened and continue to happen in Libya. This is a  genocide in the Making unless Col. Gaddafi is stopped today and not  tomorrow.

We call on World Leaders and the United Nations to make good  on the need to protect lives and the right Of freedom of expression at  all times even in Libya. If we do not do something today we Risk having  a genocide worse than Rwanda in 1994.

0saves
Se ti piace questo post lascia un commento oppure iscriviti all'RSS feed per avere gli aggiornamenti direttamente sul tuo lettore.